lunedì 13 gennaio 2014

Prodotti finiti dell'ultimo periodo

Salve a tutti, prima di lasciarvi alla lettura dei miei giudizi sui prodotti terminati voglio augurarci un


Speriamo sia un anno di ripresa per tutti e in tutti i sensi! Auguri di cuore!!!





Passiamo ora a ciò che più mi interessa! Provo a riprendere in mano la mia rubrica dei "Terminati e Sostituiti" sebbene dall'ultima volta, e non parlo del post precedente, sia passato un bel po' di tempo.

Come sempre la fanno da padroni i prodotti per la cura del corpo e dei capelli..con le uniche eccezioni di ben due mascara terminati e un rossetto che, sebbene non sia finito, vedrà l'oblio in qualche discarica in giro per il pianeta :'(

Iniziamo proprio dal make-up non prima di avervi presentato la nuova mascotte: la coccinella Stella che, salvo altre trasferte future, ci terrà compagnia in tutte le foto scattate in casa ^_^

I due, e dico due, mascara terminati sono: The Giant di Catrice e Multi Action Blackest black di Essence. Il sostituto, invece, è Unforgettable Mascara di Kiko nella versione non waterproof acquistato per 3,50€ con l'ultima promozione dello scorso ottobre.


I due mascara non mi hanno fatto impazzire..anzi.
The Giant non rendeva "giganti" le mie ciglia, l'unica cosa che notavo era un po' di incurvamento ma quanto a volume e lunghezza tutto restava pressoché identico. Anche il colore non era un bel nero intenso a mio parere..in ultimo l'odore di pongo mi infastidiva un po' all'apertura del tubetto. Ciao ciao!

Il Multiaction è stata una grande delusione...mi aspettavo le stesse prestazioni del suo fratellino con il packaging rosa e invece no..eppure lo scovolino mi sembra identico. Anzi, se tra di voi c'è una collezionatrice di scovolini, e magari anche di quelli in questione, mi può dire se è solo una mia impressione o se sono davvero uguali?! Grazieee :)
In sostanza non mi dava la stessa curvatura e lo stesso volume del Multiaction classico e non mi sembrava nemmeno più nero, me ne accorgevo solo al momento dello struccaggio -.-
Sicuramente non li ricomprerò in futuro, infatti ho deciso di provare l'Unforgettable di Kiko, memore di un parere positivo espresso da Misato!


Il rossetto a cui devo dire addio è il mio primo rossetto "serio" e risale ai miei 14-15 anni. Lo comprai dall'estetista dove ho lavorato ed è di Eva Garden num. 118

-non ho voluto fare lo swatch sulla mano perché l'ultima volta che ci ho provato mi sono nate delle bollicine sospette. Perdonatemi, ho preferito farvelo vedere solo dallo stick per darvi almeno un'idea del colore- 


E' un colore bellissimo, l'ho acquistato in estate, una di quelle in cui il mio viso virava sul color ambra, e trovo che stia molto bene a chi ha i capelli scuri.
Non è un unico colore ma è cangiante, spero si possa apprezzare dalla foto, la punta del rossetto è un rame e sotto c'è un bel rosa dal sottotono caldo..davvero molto molto bello. Mi piaceva abbinarlo ad un trucco occhi sui toni del bronzo e marrone intenso. Io l'ho sempre indossato senza matita e, applicato con un pennellino, non mi ha mai dato nessun problema di sbavature e il colore resisteva abbastanza sulle labbra.
Purtroppo sono costretta a buttarlo perché puzza..ha pure i suoi 11 anni, quindi, è più che giusto, però mi dispiace lo stesso..
L'unica pecca è il packaging esterno che è diventato tutto appiccicoso e stando in una scatolina insieme ad altri rossetti e gloss ha attirato su di se tutta la polvere possibile.
è stato bello incontrarti, addio!


Un altro prodotto, legato alla cura delle labbra, che ha visto la fine in questo periodo è il stick labbra della Planter's alle mandorle dolci:



Vi avevo scritto qualcosa su questo prodotto (clic!) e devo dire che confermo la sua scioglievolezza sulle labbra appena applicato, è molto lucido e l'idratazione dura a lungo.
Io però devo ancora capire se un balsamo labbra è buono quando pochi minuti dopo l'applicazione inizia a far sollevare tutte le pellicine oppure no. Con questo prodotto mi è capitato spesso, ma anche con la maggior parte degli altri stick. Se riapplico il prodotto dopo questa fase di "spellamento" allora riesco ad avere delle labbra morbide per ore, altrimenti una volta tolte le pellicine suicide (perché si sollevano da sole senza che io faccia particolari mosse antistress) sono nuovamente nella fase labbra secche dopo pochi minuti di labbra lisce lisce. Se qualcuna di voi sa illuminarmi su questo processo ne sarei molto grata! Vorrei capire se è una cosa "normale" oppure no, tutto qui :D



Passiamo ora ai prodotti per la cura della pelle del viso.
Devo salutare il latte detergente della Viviverde Coop che tanto mi è piaciuto e che molto probabilmente ricomprerò in futuro, solo dopo aver provato qualcos'altro di nuovo :D



Mi sono trovata molto bene con questo prodotto. Io lo uso su tutto il viso con una spugnetta di quelle tonde "naturali" usate per togliere solitamente le maschere [devo provare la Konjac, devo provare la Konjac!!] dopo aver tolto il trucco degli occhi con un bifasico o con l'olio di cocco.
Lo trovo molto efficace e delicato nel rimuovere tracce di fondo minerale, fard e residui di mascara e correttore.
Dopo aver sciacquato il viso però sento la necessità di idratarlo, anzi, di inumidirlo prima con il tonico e passare poi alla crema idratante. Ho notato che non è caratteristico di tutti i detergenti viso e resto piacevolmente sorpresa quando non accade. Ad esempio con il latte detergente al retinolo della Bottega Verde non succedeva.
In futuro potrei ricomprarlo perché non mi è dispiaciuto nel complesso, ma nel frattempo vorrei provare qualcosa di nuovo: si accettano suggerimenti!
Ora sto per terminare quello comprato a Lisbona. è un tubo enorme, spero arrivi presto la sua fine perché non lo sopporto più: è molto liquido, deterge bene ma tira la pelle!

Ho fatto l'analisi dell'inci dal sito del biodizionario, ed ecco qui il risultato:
tra i "non trovati"
a parte gli ultimi due
gli altri sono estratti vegetali e quindi a pallino verde.




Veniamo ai capelli

Quest'estate in una parafarmacia del mio paese ho visto un'offerta sugli shampoo dell'EuPhidra: 2 al prezzo di uno (7,50€) ed ho voluto approfittarne.
Ne ho acquistato uno per il mio ragazzo specifico per la dermatite grassa e quello che vedete in foto, all'olio di Macadamia Trattamento Ristrutturante capelli sfibrati, trattati con proteine della seta e cheratina.


Non so perché ma pensavo sarebbe stato uno di quei prodotti che una volta applicato sui capelli avrebbe fatto poca schiuma facilitando l'annodamento di ogni capello con i suoi simili. Invece non è andata così. L'ho trovato abbastanza schiumoso e lavante, anzi, non avevo l'impressione di usare qualcosa di "aggressivo" ma quasi un prodotto per bambini, nonostante non sia per niente Bio o a INCI verde.
La consistenza era abbastanza liquida e ne bastava poco, una noce diluita, per lavare una quantità media di capelli, ossia capelli ondulati che arrivano alle spalle.
Sicuramente se dovessi trovare una simile offerta lo ricomprerei, pagarlo singolarmente 7,50€ no, non li vale a mio parere. Preferirei investire quella cifra per un prodotto con ingredienti migliori.

A proposito di ingredienti veniamo all'analisi dell'INCI:
analisi realizzata grazie allo strumento: in-gredients di Biofficina Toscana



Un altro shampoo e un balsamo:



- Fructis "Addio Danni"
Ho terminato da poco questo shampoo e devo dire che non mi è dispiaciuto affatto. Solitamente i prodotti Fructis a base di oli e indicati per i capelli secchi o danneggiati non mi deludono mai.
Per quanto mi riguarda lava bene con un solo lavaggio, faccio due lavaggi a settimana, e passo subito al balsamo o maschera del momento. E' abbastanza denso e, per questo, lo diluisco nel palmo della mano con un bel po' di acqua e fa taanta schiuma :) Non mi ha dato problemi di prurito come mi succede con gli ultradolce.
La profumazione la definirei "classica" degli shampoo di questa marca, se possiamo definirla fruttata non saprei, a mio avviso la frutta ha un profumo molto diverso, tuttavia mi aggrada! 
Se dovessi ritrovarlo in offerta sicuramente lo ricomprerei!



Analisi Inci:

per essere uno shampoo da supermercato non mi lamento degli ingredienti!




- Elvive "Ricci Sublimi"
Anche lui, come il compagno in foto, l'ho acquistato in offerta solo per provare un prodotto Elvive che non usavo da quando ancora vivevo giù in Puglia.
Più che un balsamo è una crema secondo me ed è davvero nutriente, sentivo i capelli più morbidi dopo l'uso. Dopo l'asciugatura sentivo la differenza se lo usavo o meno: restavano più disciplinati senza l'effetto nebbiolina che spesso mi accompagna.
Nella mia esperienza con i balsami ho imparato a conoscerli già dai primi usi; se un balsamo è ok per i miei capelli dev'essere abbastanza cremoso da non farmi male quando pettino i capelli subito dopo averlo applicato (unico momento in cui pettino i miei capelli), se già in quei primi minuti trovo difficoltà a districare i pochi nodi che mi si formano allora non sarà un buon alleato. Per questo motivo, per esempio, non mi sono trovata bene con il famoso Splend'Or al cocco perché troppo liquido per i miei capelli. Ogni volta che lo usavo non notavo nessuna differenza e molto andava sprecato nel movimento semicircolare che permette alla mia mano di portarsi sulla chioma -.-'
Naturalmente concorre a quest'effetto anche lo shampoo perché ne ho provati alcuni che, a causa della non schiuma, più massaggiavo e più annodavo i capelli con un risultato post risciacquo a dir poco lacrimoso per sciogliere tutto il groviglio formatosi.
Come sopra, se dovessi ritrovarlo in offerta lo ricomprerei anche se spero di trovare qualcosa che mi dia la stessa sensazione senza tutti quei siliconi.


Analisi INCI:



I due sostituti di questi prodotti appartengono alla stessa marca, Testanera, e fanno parte della linea Onde Satin per capelli mossi o ricci:





Una nota dolente per me sono i deodoranti..sono alla continua ricerca di quello buono da non cambiare ma, ahimè la strada sembra essere ancora lunga! 

Il primo dell'ultima manche di provini è un prodotto NI:


E' una «crema Antiodorante ascellare dermatologica» della marca Derma Plus, linea Ipoallergenica senza Nichel (testato dermatologicamente). Sulla confezione c'è scritto anche «emolliente e preventiva della secchezza cutanea. Attiva 48h».
Partiamo dal fondo: Non dura 48h, né d'inverno, né d'estate!
Ho comprato questa crema in estate perché cercavo un prodotto delicato da usare dopo la depilazione e che avesse qualche effetto antiodorante anche nelle ore successive ma compie il suo lavoro solo per la prima parte di quello che ho scritto. Sicuramente non irrita la mia pelle se applicato dopo la depilazione: non brucia, non irrita, è semplicemente lenitivo. Altrettanto sicuramente non garantisce una protezione dall'odore poco gradevole di un'ascella sottoposta alla calura estiva o alla minima sudarazione invernale. Durante il periodo estivo, infatti, il giorno dopo l'applicazione ero costretta ad applicare un altro prodotto che mi garantisse un po' più di sicurezza e profumazione.
D'inverno posso concedermi una mezza giornata di tregua, ma solo se so di non dover fare le corse per andare dove andare (cosa non sempre prevedibile).
In sostanza è un antiodorante che continuo ad usare solo dopo la depilazione, cioè dopo la doccia serale, ma al mattino seguente rimuovo tutto con acqua e sapone e applico qualcosa di più sicuro ed efficace! Io l'ho comprato al Carrefour per una cifra intorno ai 3€, per un quantitativo di 50ml.
Ve lo consiglio? No!

Ecco l'Inci:



I prossimi deodoranti sono di categorie e marche diverse, uno stick della Neutro Roberts e uno spray della Borotalco:



Lo spray no gas Borotalco, fino a qualche anno fa era il porto sicuro, quello con cui potevo stare tranquilla d'estate e d'inverno. Poi non so bene per quale motivo, probabilmente pura curiosità, ho voluto cambiare e provare altre marche. Qualche mese fa volevo tornare su qualcosa di sicuro ma quando ho visto il prezzo sullo scaffale del supermercato mi sono rifiutata, costava quasi 4 euro e sinceramente non me la sentivo di spendere così tanto per un deodorante di quella tipologia! Così, ho ripiegato sul fratellone in offerta, questa bella confezione che vedete in foto. Ho pensato che non poteva essere molta la differenza tra prodotti della stessa casa e invece mi sono dovuta ricredere.
Vi dico che ho terminato questa confezione da 150ml in meno di un mese (ottobre), qualche volta l'ha utilizzata anche il mio ragazzo ma la durata è pessima anche in questo caso. Credo che quasi tutti conosciamo il profumo dei prodotti Borotalco, è una profumazione che solitamente si associa ai bambini o al pulito. Bene, questa profumazione dura al massimo due ore ma, attenzione, due ore di un mese autunnale con temperature non così alte!
Inutile dirvi che la delusione è stata tanta! Se dovessi trovare in offerta quello no gas voglio vedere se è ancora così efficace come ricordo o se è cambiato anche lui. Addio spray Borotalco, addio!


L'altro protagonista della foto non è da meno!
Fa parte di una delle ultime linee della Neutro Roberts, la Derma Zero con 0% di antitraspiranti, alcool, sali di alluminio cloridato e parabeni.
Lo stick celeste della Neutro Roberts classico è il primo deodorante che la mia mente ricordi di aver usato. Lo compravo quand'ero una ragazzina in età pre adolescenziale perché economico ed efficace ma aveva un gran difetto: macchiava un sacco gli indumenti, soprattutto reggiseni e canottiere. Per questo motivo avevo trovato un valido sostituto con il no-gas della Borotalco.
Anche qui, spinta da questo ricordo ho voluto provarlo. Pochi giorni dopo l'acquisto ne ho sentito parlare da Fidya Beauty che si lamentava sconsigliandolo. Per non ripetermi vi dico che il mio consiglio è lo stesso di Fidya, non compratelo se avete una sudorazione anche solo "normale". Anche questo, come il primo di cui vi ho scritto, è stato testato in estate e in inverno. Nel primo caso la durata è stata di un paio d'ore. Nel secondo, una mezza giornata.
La differenza con altri stick con sali di alluminio l'ho notata: non mi ha provocato prurito poco dopo l'applicazione. Però il suo difetto oscura questa dote purtroppo!

Inci deodorante:



Con questo credo di aver terminato la carrellata di prodotti per quest'ultimo periodo.
Molti altri sono in dirittura d'arrivo ma credo che li vedrete il prossimo mese ormai :)

Mi prometto di tornare a scrivere e a leggere gli altri blog con una certa assiduità anche se in questo periodo è un po' difficile. Ho sempre dei sensi di colpa quando voglio dedicarmi al mio "hobby" preferito!

Spero di avervi fatto compagnia almeno un po',
a presto!!!

4 commenti:

  1. Mi farebbe moltissimo piacere se tu dessi un'occhiata al mio nuovissimo blog che ho appena aperto, ti lascio il link e ti metto anche un post di un giveaway che sto facendo adesso. Un bacio. http://silviasway.blogspot.it/
    GIVEAWAY: http://silviasway.blogspot.it/2014/01/giveaway-h.html

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  2. I own two pairs of ash wedges in a 37 and they are soooo comfortable.
    The part of a arm glove or mitten that covers the palm of the hand.
    ash wedge shoes high top nappa leather sneaker with buckle strap detailing
    She ceased shining shoes and arm sock, for shoes and socks shocked Susan.
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  3. Ciao, sono nuova :-)
    Arrivata per caso, complimenti per il blog!
    Sono molto curiosa di provare il latte detergente Viviverde, peccato non avere la Coop vicino :-)

    Se ti va passa da me, parlo di prodotti biologici, review e molto altro!
    http://serenavenditti.wordpress.com/
    Ti aspetto!
    Serena

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